Mindfulness per le professioni sanitarie

350,00  IVA inclusa

Programma di mindfulness e self compassione per le comunità sanitarie

Praticare mindfulness e self compassion con gli operatori sanitari è un’opportunità straordinaria, soprattutto in questo momento, per alleviare la fatica e il sovraccarico di chi passa la propria giornata a prendersi cura degli altri in un posto di lavoro dal ritmo veloce e, a volte, con poche risorse.

I sanitari di ogni settore hanno un contatto prolungato e continuativo con la sofferenza degli altri e spesso, non hanno il tempo di elaborare le emozioni difficili connesse al dolore e magari anche

alle dinamiche istituzionali in cui sono immersi. A questo si somma lo stress legato alle numerose valutazioni organizzative. Inoltre, di fronte ad innumerevoli richieste di performances, a volte può sorgere la sensazione di essere imperfetti e fallibili e tale sensazione può essere difficile da elaborare senza uno spazio di condivisione sicuro, caldo e amorevole.

Il burnout è un problema ben noto nel campo dell’assistenza sanitaria. Il termine si riferisce al sentirsi emotivamente esausti, distaccati e meno realizzati nel proprio ruolo professionale.

Chi sta entrando o si trova in una condizione di burnout ha meno probabilità di sentirsi motivati nel proprio lavoro e a volte prende le distanze dalla sofferenza degli altri. Le ricadute di tale condizione spesso invadono anche la sfera relazionale privata oltre che professionale e la dimensione corporea. La pratica della compassione con equanimità è preziosa in questi casi, per stabilire dei confini tra se stessi e la sofferenza degli altri e sviluppare una protezione sana di sé e delle proprie relazioni, oltre che naturalmente ridurre lo stress nelle sue varie espressioni: nella mente (rimuginio e ruminazione), nel corpo (patologie stress correlate) e nel cuore (variazioni tono dell’umore).

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